USB P.I. SEMPRE DALLA PARTE DEI LAVORATORI

Roma -

USB P.I. SEMPRE DALLA PARTE DEI LAVORATORI

 

La nostra O. S. prima come RdB (Rappresentanze di base) e negli ultimi dieci anni come USB (Unione sindacale di base) è nata per lottare con i lavoratori a difesa dei diritti fondamentali di Tutte/i. LAVORO, SALARIO, DIGNITA’, SANITA’ E SCUOLA PUBBLICA, SERVIZI PUBBLICI EFFICIENTI A MISURA D’UOMO SENZA RINCORSE A PROFITTI CHE NON TENGONO CONTO DEI BISOGNI INDIVIDUALI E COLLETTIVI DEI CITTADINI E DEI LAVORATORI!!! Un sindacato senza riferimenti politici e governativi.  In alcune tornate per i rinnovi contrattuali, abbiamo sottoscritto il CCNL di categoria, con note allegate per far capire ai lavoratori le motivazioni per le quali gli organi statutari dell’organizzazione avevano deciso di firmare. Ovviamente dopo il confronto con i militanti e iscritti al sindacato. La motivazione primaria” stare sui tavoli di trattativa decentrata per riportare la voce e le istanze dei LAVORATORI e delle RSU e fare vera informazione e controinformazione agli stessi LAVORATORI”. In occasione dell’ultimo rinnovo contrattuale del comparto Funzioni Centrali USB P.I. ha indetto la consultazione dei lavoratori (democrazia partecipata) e ancora una volta una maggioranza consistente, circa il 67%, ha chiesto di SOTTOSCRIVERE IL CONTRATTO NON PERCHE’ CONDIVISIBILE MA PER CONTINUARE A SVOLGERE QUEL COMPITO D’INFORMAZIONE E CONTROINFORMAZIONE.  USB P.I. in questi anni, con le iniziative di lotta, ha ottenuto importanti risultati: l’internalizzzazione di 12.000 lavoratori ex LSU Ata al Miur; assunzione di 700 precari nel comparto Ricerca; assunzioni stabili infermieri all’Ospedale Sant’Andrea di Roma ect. ect.. la lista è molto lunga. Oltre aver migliorato le condizioni di lavoro, salario, diritti e dignità, dei lavoratori delle società dei servizi aggiuntivi e società in appalto presso molti siti del Ministero della Cultura.

A proposito dei Ministero della Cultura ex Beni culturali, USB P.I. ha stigmatizzato e non condiviso le varie riforme e controriforme del Ministro Franceschini che hanno prodotto un massacro del bene culturale pubblico a favore dei privati cha fanno profitto con le privatizzazioni ed esternalizzazioni di servizi e attività che rendono sempre più precarie le condizioni di lavoro e di vita dei lavoratori. Sui tavoli negoziali nazionali USB P.I. ha sottoscritto solo accordi che hanno portato soldi, passaggi economici e riconoscimenti professionali a tutti i lavoratori come quelli sulle “Aperture Prolungate e Produttività ed Efficienza”, progetti che ancora oggi producono riconoscimenti economici sui salari di “TUTTI I LAVORATORI”. Nonostante il tentativo continuo dell’Amministrazione e di alcune OO.SS. che ne chiedono la revisione se non la cancellazione, per stornare quelle risorse su altri progetti che non vedranno il coinvolgimento di tutti i lavoratori.

USB P.I. è stata promotrice dell’accordo sui i passaggi economici per TUTT* nel triennio 2016 -2018. Siamo stati gli unici, durante un incontro politico, nel 2018, con l’allora Ministro dei Beni culturali, Prof. Bonisoli ad interrompere l’incontro ed esporre uno striscione “PASSAGGI D’AREA DECRETO SUBITO!” Per chiedere l’assunzione di tutti gli idonei, c.d. “Funzionari Ombra” del concorso per i passaggi d’area, posizione politico sindacale mai cambiata e ribadita in merito agli scorrimenti, in ogni occasione.

La nostra O. S. USB P.I.  è stata la prima a chiedere il riconoscimento agli “operatori amministrativi e vigilanza” del profilo di “assistente”, in considerazione del fatto che i compiti e mansione svolte, nonostante le declaratorie, sono le stesse.

Abbiamo chiesto il riconoscimento dei passaggi orizzontali per tutti quei lavoratori che svolgono attività diverse da quelle previste nei profili di appartenenza per dire basta definitivamente al mansionismo e per avere piante organiche certe e non fittizie.  

Abbiamo richiesto più volte un Programma assunzionale stabile e immediato con la previsione di piante organiche che rispecchino i gli effettivi Fabbisogni di personale e le reali Esigenze Organizzative, poiché, secondo USB P.I., in molti Istituti sono stati previste piante organiche non corrispondenti ai carichi di lavoro richiesti.

Conto Terzi partecipazione volontaria e retribuzione uguale per Tutt*.

Formazione continua!!! Salute, Sicurezza e Salubrità nei luoghi di lavoro!!! Mobilità ogni anno!!!

PNRR: Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza = FONDI – PROGETTI - INVESTIMENTI -OCCUPAZIONE STABILE - SALVAGUARDIA DEL PATRIMONIO CULTURALE E PAESAGGISTICO.

Continua la nostra battaglia sulle Internalizzazioni dei servizi aggiuntivi e in appalto, dei lavoratori che svolgono attività di biglietteria, guardaroba, etc. etc., in diverse società che erogano salari bassi e non sufficienti a garantire una vita dignitosa.

LAVORO AGILE: nell’attesa dell’entrata in vigore della disciplina del lavoro agile definita dal nuovo CCNL delle Funzioni Centrali riteniamo necessario un confronto con l’amministrazione sulle misure da adottare alla fine dello stato di emergenza fissato al 31 marzo 2022, con particolare attenzione ai dipendenti in condizione di fragilità.

I SINDACATI NON SONO TUTTI UGUALI!!! 

USB P.I. SEMPRE DALLA PARTE DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI!!! 

CONNETTIAMO I VOTI INSIEME POSSIAMO VINCERE!!!

IL 5-6-7 APRILE VOTA E FAI VOTARE USB P.I.

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