REPORT INCONTRO INFORMALE MINISTRO DELLA CULTURA GIULI E LE OO.SS. DEL 9 SETTEMBRE 2026
REPORT INCONTRO INFORMALE MINISTRO DELLA CULTURA GIULI E LE OO.SS. DEL 9 SETTEMBRE 2026
Oggi al MiC, presso la sede del Collegio Romano, si è svolto un incontro dal carattere informale che il Ministro della Cultura Alessandro Giuli ha voluto fare per dare alcune comunicazioni alle OO.SS Il nostro sindacato si è sorprendentemente ritrovato escluso dalla prima convocazione, ma ha prontamente fatto notare l'errore e ribadito il suo status di organizzazione maggiormente rappresentativa di comparto benché attualmente non firmataria di CCNL e titolare delle prerogative politiche. La convocazione è stata modificata e l’USB P.I. MiC è stata presente all'incontro.
Il titolare di questo dicastero ha voluto soprattutto annunciare la firma con il Ministero di Economia e Finanza nel mese di agosto dell'intesa per assicurare al MiC 5 ml di euro necessari anche per lo svolgimento dei previsti concorsi per assistenti e funzionari che da mesi vedono i partecipanti aspettare di effettuare le prove, volti a tamponare le pesanti carenze di organico del nostro ministero.
Il Ministro ha altresì tenuto a invitare tutte le sigle ad un rapporto di ascolto reciproco nel confronto sulle problematiche del settore.
L'intervento di USB ha messo subito in chiaro il rammarico per le note indirizzate ai vertici del MiC su molteplici aspetti che non hanno ricevuto riscontro. A cominciare dalle questioni di più diretto interesse dei dipendenti come la formazione e il riconoscimento dell'indennità di turno o il ritardo nella liquidazione delle competenze accessorie. Così come le vertenze che hanno portato a mobilitazioni: innanzitutto quella per la stabilizzazione dei precari storici cosiddetti “ex tirocinanti”, poi quella sui rischi dello stress termico, in particolare al Parco del Colosseo, e la protesta per la situazione della Gnamc.
Abbiamo denunciate altre situazioni di precarietà come quelle alla Galleria degli Uffizi, lo strisciante sfruttamento dei professionisti di Ales S.p.A. nei vari uffici, e per questo personale si è rivendicata la visione di un approdo all'internazionalizzazione e in un tempo più breve al cambio di CCNL a quello di Federculture.
Nel frattempo si è ribadita la proposta di continuare nell'internalizzare nel bacino della in-house, ALES, servizi e lavoratori attualmente in appalto di privati nel nostro settore, riconoscendo alcune iniziative che su tale aspetto sono state prese durante questa legislatura.
Il Ministro ha risposto dicendosi incerto sugli esiti ma impegnandosi a porre attenzione a queste vertenze; sulla normalizzazione dei contratti precari del MiC, sullo snellimento delle procedure per il pagamento delle competenze accessorie, sull'esaminare più a fondo i casi di Colosseo e Gnamc.
USB, come ha fatto nell'incontro di oggi, continuerà nella sua linea che punta su lavoro, salario, diritti e democrazia sindacale.
Roma, 09/09/2026 USB P.I. MiC