NO AL FASCISMO IERI PARTIGIANI OGGI ANTIFASCISTI NESSUNO SPAZIO ALLA CULTURA FASCISTA

Roma -

 

COMUNICATO STAMPA DEL 30/11/2020

FONDO Pino Rauti

 

USB P.I. BNCR CONDANNA l’acquisizione del fondo Rauti da parte della Direzione e la successiva opera di valorizzazione e divulgazione di tale fondo, in quanto reputa questa iniziativa un deplorevole atto di revisionismo storico culturale e antidemocratico.

Pino Rauti, definito sul sito ufficiale della BNCR “ statista”, ha aderito alla repubblica sociale di Salo’ ed è stato più volte inquisito per episodi di stragismo e squadrismo fascista.

NO AL FASCISMO

IERI PARTIGIANI OGGI ANTIFASCISTI

NESSUNO SPAZIO ALLA CULTURA FASCISTA

                     -------------------------------------                      

Vogliamo ripartire proprio da questo nostro comunicato stampa del 30 novembre 2020 per ribadire con forza e ancora una volta che NON passerà alcun tentativo di revisionismo storico fascista e culturale di Stato.

La Memoria e la Storia, di cui tra l’altro l’Archivio Centrale dello Stato ne è una concreta testimonianza, NON si cancella di quello che fu il fascismo e cosa è stato il neofascismo squadrista e stragista.

Molti Uomini e Donne hanno combattuto e perso la vita per la DEMOCRAZIA, la LIBERTA’e la COSTITUZIONE!!!

Quindi il fascismo, che ha prodotto morti, intolleranze e persecuzione per le persone non allineate al pensiero unico,  non è in alcun modo equiparabile all’antifascismo.

 

Allora, ieri Partigiani, oggi e domani Antifascisti!!!

 

On Ministro Franceschini, esprimiamo le nostre preoccupazioni e contrarietà alla nomina del nuovo Soprintendente, di prima fascia, dell’Archivio Centrale dello Stato, di cui riportiamo testualmente alcune delle sue affermazioni/dichiarazioni in ambito sindacale e nei luoghi di lavoro” ma lei direttore appare come un massone, no, no, io sono un monarchico”; Chi può dire di non aver avuto un gerarca fascista o una camicia nera dentro casa?”. Inoltre, come lei è a conoscenza , considerato il suo intervento in merito alla questione dell’acquisizione, presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, del fondo Pino Rauti con relativa valorizzazione, definito sul sito ufficiale della Biblioteca “Statista”, quando lo stesso aveva aderito alla repubblica sociale di Salò ed inquisito più volte per episodi di stragismo e squadrismo fascista.

Dichiarazioni palesemente antidemocratiche e sfasciste, per cui non può essere garante della nostra Carta Costituzionale e tantomeno della verità storica sulle stragi e non solo.

Ministro Franceschini, siccome si è assunto lei la responsabilità della nomina, si assuma pure quella di revocare l’incarico in questione senza alcun bisogno di voler dimostrare di essere autoritario e arrogante nei confronti di tutte/i coloro che, legittimamente hanno dichiarato preoccupazione e non solo, per le conseguenze di tale nomina.

 

Roma, 30/08/2021                               

                                                                                                                                                                                                               USB P.I. MiC

                

Questo sito usa i cookie

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti per migliorare la tua navigazione, per analisi statistiche sull’utilizzo del sito in forma anonima e per usufruire dei servizi di terzi quali la visualizzazione di video e la condivisione dei contenuti sulle principali piattaforme social. Se vuoi saperne di più clicca sul link “Ulteriori informazioni”. Cliccando su "Abilita Cookie", presti il consenso all'uso dei cookie. I cookie tecnici saranno comunque utilizzati