CAMBIANO I GOVERNI! CAMBIANO I MINISTRI! MA NON CAMBIA IL MODO DI VEDERE I BENI CULTURALI! SI FANNO BELLI CON LE APERTURE PROLUNGATE E LO SFRUTTAMENTO INTENSIVO DEL BENE COMUNE MA SEMPRE SULLA PELLE DEI LAVORATORI!

Roma -

CAMBIANO I GOVERNI! CAMBIANO I MINISTRI! MA NON CAMBIA IL MODO DI VEDERE I BENI CULTURALI!  SI FANNO BELLI CON LE APERTURE PROLUNGATE E LO SFRUTTAMENTO INTENSIVO DEL BENE COMUNE MA SEMPRE SULLA PELLE DEI LAVORATORI!

 

 

Continua lo sfruttamento fino all’osso dei Beni Culturali con aperture prolungate “sperimentali”, almeno in questa fase!    Accordo MiC – Ministero del Turismo – Comune di Milano: Colosseo; Pantheon; Castello Sforzesco. Una domanda nasce spontanea: e i lavoratori? Parliamo di tutte/i le/i lavoratrici/tori coinvolti! Sappiamo con certezza che i lavoratori pubblici in forte sott’organico saranno chiamati a prestare la loro opera in attività straordinaria e fuori dall’orario di lavoro, con importi certamente interessanti, ma che saranno pagati dopo un anno se va bene! Sappiamo anche che a tutti gli altri lavoratori che fanno riferimento a società, cooperative o altro, coinvolti per garantire le aperture straordinarie (biglietterie, pulizie, sicurezza ecc.), non sarà chiesto se vogliono aderire volontariamente ma saranno semplicemente obbligati a prestare servizio. La retribuzione delle attività svolte in orari “STRAORDINARI” sarà in realtà sostanzialmente ordinaria! Inoltre sosteniamo che i luoghi culturali debbono essere rispettati perché hanno bisogno di essere tutelati, mantenuti e curati. Ciò deve avvenire rispettando i visitatori che pagano l’ingresso per una visita completa e non, come spesso accade, per monumenti che presentano parti chiuse per restauri e manutenzioni in orari di apertura al pubblico. Questo accade ad esempio proprio per il monumento più visitato quale è il Colosseo. Pertanto noi diciamo al Ministro Giuli: SE SI VUOLE AUMENTARE L’OFFERTA CULTURALE CIO’ VA FATTO NEL RISPETTO DEI DIRITTI, SALARIO E DIGNITA’ DI TUTTI I LAVORATORI! QUINDI BISOGNA CONTINUARE CON L’INTERNALIZZAZIONE DEI SERVIZI E DEI LAVORATORI CHE ORBITANO NEL MONDO DEL LAVORO PRIVATO DENTRO IL MINISTERO DELLA CULTURA!

NELL’ATTESA CHE QUESTO POSSA ESSERE MESSO IN ATTO, BISOGNA PIANIFICARE PER LE APERTURE STRAORDINARIE GLI STESSI CRITERI, MODALITA’ E SALARIO ACCESSORIO, DEI DIPENDENTI PUBBLICI, PER TUTT@ LAVORATORI DELLE SOCIETA’ E COOPERATIVE PRIVATE.

 

 

IL LAVORO DEVE ESSERE PAGATO NON SOTTOPAGATO!

I DIRITTI DEVONO ESSERE GARANTITI A TUTTI!!

NON ESISTONO LAVORATORI DI SERIE A E DI SERIE B!!

NO ALLE DISUGUAGLIANZE TRA LAVORATORI!