BENI CULTURALI E TURISMO: PASSAGGI ORIZZONTALI E MOBILITA' VOLONTARIA, ENNESIMA BEFFA PER I LAVORATORI

Roma -

BENI CULTURALI E TURISMO: PASSAGGI ORIZZONTALI E MOBILITA’ VOLONTARIA, ENNESIMA BEFFA PER I LAVORATORI

 

Il giorno 19 e il 26 novembre 2015 si è riunito presso il Ministero un tavolo Tecnico, con all’O.d.g. passaggi orizzontali e individuazione dei criteri per la mobilità volontaria, attività propedeutica per l’eventuale sottoscrizione degli accordi.

 

Passaggi Orizzontali: l’Amministrazione, insieme a tutte le OO SS, ad esclusione della nostra, ha sottoscritto un accordo, che secondo noi non riuscirà a soddisfare le attese di tutte le lavoratrici/tori. Difatti, nonostante lo “sbandieramento” di un accordo risolutore del mansionismo storico, l’USB rileva che ciò non potrà avvenire in quanto NON è prevista alcuna garanzia per tutti i lavoratori, ai quali verrà riconosciuto il passaggio professionale orizzontale, di restare a prestare servizio presso gli attuali posti di lavoro.

 

L’accordo, che hanno condiviso, fa riferimento ad una graduatoria regionale e non urbana, per cui nel caso in cui il Decreto Ministeriale, sulle dotazioni organiche, NON abbia previsto il numero equivalenti a coloro che hanno diritto al riconoscimento del passaggio orizzontale nella loro sedi di servizio, essi saranno costretti a “scegliere” altri luoghi di lavoro ed in caso di rinuncia rischiare di tornare a fare le mansioni del proprio profilo professionale.

 

L’USB P I MiBACT aveva chiesto, da tempo e in varie occasioni, un monitoraggio nazionale di tutte le lavoratrici e lavoratori che erano stati adibiti a mansioni diverse dalle proprie, in alcuni casi anche superiori, per una “sanatoria generale, riconoscendo a tutte/ti il passaggio orizzontale nelle professionalità svolte e dire definitivamente BASTA al mansionismo. A tale proposito vi invitiamo a rileggere la nota al verbale allegata all’accordo in questione.

 

Mobilità Volontaria: l’inganno è risultato ancora più evidente tanto che, dopo il nostro intervento di denuncia “dell’imbroglio” che ha smascherato il tentativo dell’Amministrazione, di far passare sottobanco un accordo di mobilità coatta, sostenendo che la domanda di mobilità poteva essere presentata solo per le sedi, MESSE A BANDO, con un organico pari all’80% per tutte le professionalità, anche le altre OO.SS. hanno chiesto un aggiornamento della riunione. Siamo certi che avrebbero pubblicate tutte quelle sedi di nuova costituzione e carenti di personale. Tutto ciò per sanare i DANNI causati dalla controriforma voluta, AUTORITARIAMENTE, dal Ministro Franceschini.

 

L’USB P I MiBACT ha denunciato, ancora una volta, l’attacco di questo governo, portato al bene comune pubblico, ai diritti dei lavoratori, alle prerogative e tutele sindacali, alla democrazia nei luoghi di lavoro e al diritto di sciopero. Ha ribadito il proprio NO alle politiche di privatizzazione ed esternalizzazioni che sta attuando il nostro Ministero, ultimo, solo per cronologia, l’affidamento di servizi e compiti, anche istituzionali, alla società Ales s.p.a. presso la Sop. Speciale del Colosseo e Pompei Ercolano e Stabia dove vengono selezionate e assunte professionalità tecnico-scientifiche e amministrative,(architetti, archeologi, tecnici, ecc. ecc.) a discapito di tutti quei colleghi risultati idonei al concorso per il passaggio dalla II alla III area.

 

 

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