BENI CULTURALI E TURISMO: MANCATO RICONOSCIMENTO DEL RIPOSO NEL FESTIVO INFRASETTIMANALE: L’AZIONE INCISIVA E DETERMINANTE DI USB.

Roma -

BENI CULTURALI E TURISMO: MANCATO RICONOSCIMENTO DEL RIPOSO NEL FESTIVO INFRASETTIMANALE: L’AZIONE INCISIVA E DETERMINANTE DI USB.

Il riposo è un diritto universale dei lavoratori e non si tocca! E' nel nome di questo principio basilare che USB P.I. MiBACT prosegue la mobilitazione procedendo con ricorso legale contro il MiBACT e nello specifico contro la Direzione del Parco di Ostia Antica.

I fatti.

Era il 2 gennaio 2019 quando la Direzione del Parco Archeologico di Ostia Antica emanava una disposizione direttoriale eliminando con un colpo di spugna il Recupero orario nel giorno di festivo infrasettimanale, il legittimo Riposo quando il turnista non lavora e -dulcis in fundo- senza far cenno alle maggiorazioni previste contrattualmente per quella prestazione.

I lavoratori di Ostia, infatti, da quel giorno, si son visti sottrarre il legittimo riposo (in caso di non lavoro) nel festivo infrasettimanale; si sono visti sottrarre giorni di ferie per giustificare le assenze sempre in quelle giornate e non hanno intascato maggiorazioni economiche di sorta: insomma un vero e proprio abuso ai danni di lavoratrici e lavoratori, giustificato, a dire dell'Amministrazione, "da orientamenti Aran del comparto Regioni e Autonomie Locali e da diverse sentenze giudiziarie".

USB si è immediatamente attivata, con il supporto fondamentale dei delegati e dei lavoratori della struttura di Ostia Antica, contro questo provvedimento che non esitiamo a definire "punitivo" e che non può essere applicato in un posto di lavoro e non in altri, tutti facenti parte dello stesso Ministero.

Dopo un carteggio durato mesi nel 2019 tra la scrivente e il MiBACT compresa la Direzione del Parco di Ostia Antica, con l'assordante silenzio, evidentemente complice, delle altre sigle sindacali, a seguito di alcune partecipatissime assemblee nel sito di Ostia Antica, USB ha dato mandato ai propri legali affinché la vertenza trovasse uno sbocco definitivo.

Dopo una diffida legale inviata nel luglio 2019, a cui giungeva la solita risposta confusionaria che appariva solo come un copia incolla delle precedenti note ricevute, le lavoratrici e i lavoratori del Parco di Ostia Antica si appellavano al Giudice del Lavoro. Il prossimo 16 aprile 2020 è così prevista la prima udienza presso il Tribunale Ordinario di Roma, 1^ sezione lavoro.

Con questo atto collettivo USB rompe quel clima di rassegnazione che la fa da padrone nei posti di lavoro e che vorrebbe i lavoratori divisi, ricattabili, arresi, tanto caro all'Amministrazione e ai suoi soldatini da guardia cgil-cisl-uil.

Diamo così fiducia e forza alle azioni dei lavoratori, uniti e quindi più forti, rinnovando quello spirito di solidarietà che è patrimonio della comunità di USB.

 

INSIEME SIAMO IMBATTIBILI!!

 

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