BENI CULTURALI E TURISMO: ALES S.p.a.: INVECE DI DARE RISPOSTE CONCRETE ALLE ISTANZE DEI LAVORATORI RISPONDE CON LICENZIAMENTI E ISPEZIONE.......

ALES S.p.a.: INVECE DI DARE RISPOSTE CONCRETE ALLE ISTANZE DEI LAVORATORI RISPONDE CON LICENZIAMENTI E ISPEZIONE PRESSO IL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI NAPOLI DOVE LA NOSTRA O.S. E' MAGGIORMENTE RAPPRESENTATIVA. COMPORTAMENTI INTIMIDATORI DOPO LA DIFFUSIONE DEL COMUNICATO RIGUARDANTE L'INCONTRO CON LA SOCIETA' DEL 21 GIUGNO U.S.?

Roma -

Spett.le Ales S.p.a.

c.a. dott.G. Iannelli

g.iannelli@ales-spa.com

 

e. p.c.               Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo

dott. A. Bonisoli

gabinetto@beniculturali.it

 

 

Capo di Gabinetto MiBACT

dott.ssa T. Coccoluto

gabinetto@beniculturali.it

 

Segretario Generale

dott.ssa L. Montevecchi (f. f.)

sg@beniculturali.it

 

Direttore Generale Bilancio

dott. P. D'Angeli

dg-bi@beniculturali.it

 

 

Oggetto: Richiesta incontro problematiche società ALES s.p.a. - Matacchione Roberto cessazione rapporto di lavoro- allegati vari.

 

La scrivente, O.S. con la presente, rileva che in data 30.06.2018 come comunicato dalla Società di somministrazione lavoro, cessa il rapporto di lavoro del dipendente in oggetto, senza alcuna motivazione. Il lavoratore, presta servizio presso il Museo Nazionale di Venosa(PZ) per conto società Ales, del Polo Museale della Basilicata.

 

Appare del tutto paradossale quanto accaduto visto che il personale del museo è sotto organico, carenza di personale spesso ribadita anche dal Direttore del Polo Museale di Matera preoccupato per la sede di lavoro.

Il lavoratore, in servizio presso il Polo Museale da circa 15 mesi, risulta indispensabile per garantire il corretto funzionamento del Museo, più che mai in questo periodo in cui le ferie estive del personale di ruolo aggravano ulteriormente la situazione di cronica sofferenza che affligge la sede, come più volte sottolineato anche dall'amministrazione del Polo museale della Basilicata.

Ciò è dimostrato dalle turnazioni quotidiane della sede interessata, la cui apertura è stata molte volte garantita proprio dalla presenza del personale Ales, utile a raggiungere anche il numero minimo di lavoratori in servizio per le aperture al pubblico.

Pertanto si invita la società ALES a rivedere la sua decisione e prorogare e/o rinnovare il contratto ed eventualmente proponendo altra sede all’interno della regione Basilicata ove non ci fosse più bisogno presso la sede di Venosa.

Risulta del tutto anomalo aver coperto un posto a Matera con mobilità interna alla società, senza interpellare il lavoratore già impiegato e cosa ancor più grave è che si sottrae un posto di lavoro a danno di un altro dipendente, guerra tra poveri.

Inoltre, appare almeno singolare se non sospetta, la decisione di interrompere il rapporto di lavoro proprio nei confronti di un lavoratore iscritto all'USB, all'indomani della diffusione ai lavoratori del comunicato dell'incontro avuto tra i rappresentanti sindacali della stessa O.S. ed Ales S.p.a. in data 21 Giugno, durante il quale si è stigmatizzata proprio la gestione dei lavoratori precari, invitando l'azienda a prorogare e stabilizzare i rapporti di lavoro dei suddetti, sottoposti invece a forte stress psicofisico da lungo tempo.Ultim'ora: siamo stati informati questa mattina che alcuni “funzionari” della società Ales stanno effettuando una ispezione tra i propri dipendenti presso il Museo Archeologico nazionale di Napoli dove questa O.S. ha otto lavoratori iscritti, due dei quali hanno partecipato all'incontro del 21 giugno u. s. In merito a ciò, oltre che stigmatizzare il comportamento esprimiamo solidarietà ai lavoratori. Giunge notizia fondata e riscontrabile che dal 1 agosto 2018 il Sig. Rocco Paganosi finisce il rapporto di lavoro per pensionamento, pertanto ancor di più non si motiva la cessazione del contratto del Sig. Matacchione Roberto.

 

Si reitera l’invito a rivedere tale atteggiamento al fine di sanare tale situazione con il ripristino del contratto di lavoro vista la enorme carenza di personale pubblico.

Si coglie l'occasione per CHIEDERE un incontro urgente alle Autorità che leggono per conoscenza, per un confronto politico - sindacale, sul futuro dell' ALES S.p.a. società in house del Mibact a totale partecipazione pubblica, e sulle dinamiche organizzative in riferimento alle tematiche e problematiche, spesso “denunciate” e riportate nelle note e comunicati in allegato.

Nell'attesa di un cortese cenno di riscontro si inviano Cordiali Saluti.

 

Roma, 29/06/201                                                         

                                                                                               USB P.I. MiBACT

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