ANCHE I LAVORATORI DEI BENI CULTURALI HANNO SCIOPERATO E SONO SCESI IN PIAZZA CONTRO LA MANOVRA ECONOMICA DEL GOVERNO E L'ACCORDO CONFINDUSTRIA- SINDACATI COMPLICI.

CHIUSI MUSEI E BIBLIOTECHE

Roma -

ANCHE I LAVORATORI DEI BENI CULTURALI HANNO SCIOPERATO E SONO SCESI IN PIAZZA CONTRO LA MANOVRA ECONOMICA DEL GOVERNO E L’ACCORDO CONFINDUSTRIA- SINDACATI COMPLICI.

CHIUSI MUSEI E BIBLIOTECHE

Una prima risposta alla manovra antipopolare del Governo ed all’accordo “porcellum” che consegna ai sindacati complici il monopolio della rappresentanza sindacale per impedire ai lavoratori di decidere sulle questioni che li riguardano, hanno dato i lavoratori e le lavoratrici dei Beni Culturali aderendo allo Sciopero Generale di due ore del 15 Luglio indetto dall’Unione Sindacale di Base. In molte città d’Italia i lavoratori del Pubblico impiego, precari, disoccupati e pensionati sono scesi in piazza contro la manovra economica.

 

A Roma la protesta si è concentrata sotto il Ministero dell’Economia dove i partecipanti hanno rivendicato la riapertura dei Contratti nel P.I. bloccati per un altro triennio con il congelamento degli stipendi fino all’anno 2014, investimenti nella P.A. per aumentare la funzionalità e l’efficienza, sblocco del turn- over, lavoro stabile, aumento delle pensioni.

 

Inoltre hanno ribadito il loro NO allo scippo di quei pochi Diritti sindacali ancora esistenti.

 

Importante è stata l’adesione allo sciopero dei lavoratori e delle lavoratrici della Soprintendenza speciale Archeologica di Roma, chiuso il Palatino e il Foro Romano, che hanno voluto dare un segnale forte non solo al Governo, ma all’Amministrazione per rispondere ai continui attacchi sui Diritti, sul Salario e principalmente sulla Dignità, intesa come rispetto della persona, della propria professionalità, della sicurezza, igiene e salubrità dei luoghi di lavoro.

 

I lavoratori TUTTI sono ormai consapevoli che sarà fondamentale la più ampia reazione e partecipazione di TUTTO il mondo del lavoro per costruire uno SCIOPERO GENERALE e GENERALIZZATO condiviso da tutto il SINDACALISMO CONFLITTUALE.

 

ULTIM’ORA OGGI 17/07/2011 ORE 10.45 CHIUSO IL COLOSSEO PER ASSEMBLEA DEI LAVORATORI INDETTA DALL’USB BENI CULTURALI.

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