BENI CULTURALI: IL MEF REGISTRA IL DECRETO DI RIPARTO FUA MiBAC!!!!! IL SEGRETARIO GENERALE HA RIBADITO CHE IL MINISTRO INTENDE RISOLVERE DEFINITIVAMENTE LA QUESTIONE “FUNZIONARI OMBRA”. USB P.I. MiBAC SEMPRE DALLA PARTE DELLE/DEI LAVORATRICI/I !!!!!!!!!

Roma -

BENI CULTURALI: IL MEF REGISTRA IL DECRETO DI RIPARTO FUA MiBAC!!!!! IL SEGRETARIO GENERALE HA RIBADITO CHE IL MINISTRO INTENDE RISOLVERE DEFINITIVAMENTE LA QUESTIONE “FUNZIONARI OMBRA”. USB P.I. MiBAC SEMPRE DALLA PARTE DELLE/DEI LAVORATRICI/I !!!!!!!!!

 

Nel corso dell’incontro di trattativa nazionale del 19 novembre 2018 al Ministero, il primo con il nuovo Segretario Generale Giovanni Panebianco, abbiamo riportato all’attenzione alcune delle problematiche che si trascinano da tempo, dalla registrazione del decreto di riparto FUA, ai fondi aggiuntivi, a tutti gli impegni presi direttamente dal Ministro nell’incontro del 6 settembre u.s.. Abbiamo chiesto al Segretario Generale un intervento forte e deciso sugli istituti del Mibac dotati di autonomia speciale (i 30 “super-musei” e i Poli museali) perché in diversi casi mettono in atto interpretazioni “selvagge” della normativa sulle assunzioni e sui contratti di lavoro: assunzioni senza regole, esternalizzazioni e privatizzazioni dei servizi compresi quelli istituzionali, utilizzo improprio dei volontari senza alcun riconoscimento dei diritti dei lavoratori. Abbiamo rivendicato la necessità che il Segretario generale riconduca a univocità procedure e comportamenti su tali materie e che si conosca con esattezza quanti contratti atipici sono attualmente in atto, rivendicando ancora una volta la necessità di dire basta alle esternalizzazioni.

Sui c.d. “funzionari ombra” abbiamo ricordato l’impegno preso dal Ministro perché finalmente si risolva questo annoso problema con lo scorrimento delle graduatorie e porre termine una volta per tutte al mansionismo procedendo al riconoscimento giuridico ed economico.

In merito alla Società “in house” Ales abbiamo evidenziato tematiche importanti che toccano i lavoratori a partire dalla necessità di cambiamento della natura del Contratto collettivo applicato (oggi quello del commercio che nulla ha a che fare con i compiti svolti all’interno degli istituti del MIBAC) e denunciato il ricorso sempre maggiore al precariato e la relativa diminuzione delle stabilizzazioni: è inconcepibile che una società partecipata del Ministero lasci a casa lavoratori che operano da anni al suo interno. Abbiamo chiesto un impegno puntuale del Segretario Generale perché Ales proceda assicurando lavoro stabile e non precario.

Abbiamo ancora evidenziato il problema dei lavoratori che si trovano ancora con i vecchi buoni pasto non più spendibili perché non accettati dagli esercenti.

Gli interventi del Segretario Generale Panebianco e del prof. Benzia (DGO, Servizio II) hanno fornito alcune risposte a quanto da noi segnalato. In particolare il Segretario Generale ha dichiarato di voler agire con celerità in merito al codice etico (confronto con OO.SS. e altri codici) e alle questioni concernenti la sicurezza e la salubrità: occorre innalzare la sensibilità e gli standard sulla sicurezza a tutela di lavoratori e ambienti, a partire dall’antincendio: sono previsti maggiori fondi per biblioteche e archivi, “dimenticati” in passato.

Il Mef ha firmato il decreto di riparto per il FUA. Il Segretario Generale ha preso pubblico impegno per risolvere positivamente allo stesso modo le questioni concernenti le progressioni economiche e ha fatto ulteriori affermazioni importanti che noi prendiamo in parola fin da subito: trasparenza ed etica sono valori non negoziabili per l’Amministrazione che deve essere impegnata nell’eliminazione di qualsiasi opacità, a partire dalle “posizioni organizzative”. Sui “funzionari ombra” ha ribadito che il Ministro intende risolvere il problema definitivamente. Un impegno per una proroga è stato assunto anche per i 37/33 professionisti con contratto di lavoro precario. Per Ales ha riconosciuto che ci sono tante criticità segnalate sul territorio: anche qui ha ribadito l’impegno per rimediare alle molte questioni che non vanno intervenendo in maniera diretta o indiretta. Presto sarà risolto il problema buoni pasto.

E’ in via di ultimazione la bozza dei profili dell’area tecnica su cui si aprirà successivamente il confronto.

Sulle assunzioni confermate le intenzioni del Ministro di affrontare questo snodo fondamentale. Sono disponibili fondi per concorsi per alcune figure Dirigenziali (archivisti, storici dell’arte), per 260 unità in Area II; la Funzione Pubblica entro pochi giorni dovrebbe dare il via libera ufficiale per attivare le procedure per l’assunzione di 500 unità Area II.

Ultima informazioni fornita: nella legge di stabilità sono stanziati ca 37.000.000 € di ulteriori risorse aggiuntive, elemento che dovrebbe permettere la soluzione di diversi problemi.

Nell’esprimere un giudizio positivo sull'incontro, USB si impegna nei confronti delle/dei lavoratrici/tori a vigilare e a verificare che gli impegni presi e le notizie fornite siano puntualmente rispettati e si trasformino in atti certi e conseguenti.

 

STOP PRECARIATO - ASSUNZIONI E STABILIZZAZIONI SUBITO

LOTTA INSIEME A NOI!!! LA LOTTA PAGA!!!

UNITI SI VINCE!!!