BENI CULTURALI E TURISMO: NO! AI SOPRINTENDENTI SINDACALISTI O PSEUDO TALI. SI! ALL’USB SINDACATO DI MASSA E DI CLASSE

Roma -

BENI CULTURALI E TURISMO: NO! AI SOPRINTENDENTI SINDACALISTI O PSEUDO TALI. SI! ALL’USB SINDACATO DI MASSA E DI CLASSE

 

Giovedì 11 maggio u.s. si sarebbe dovuta tenere un’assemblea dei lavoratori, convocata dal Dirigente Generale Francesco Prosperetti, presso l’ex Soprintendenza Speciale del Colosseo, comunicata al personale con nota pubblicata sulla rete intranet il 9 maggio u.s., con all’ordine del giorno: mobilità del personale. Grazie alla denuncia della nostra O.S., allegata al comunicato, e al pronto intervento del Segretario Generale, l’operazione demagogica del Dirigente non è riuscita.

Il Soprintendente, spesso ha tentato di elevarsi a paladino del malessere e dei disagi dei lavoratori nel marasma creato dall’applicazione dei Decreti Ministeriali 43 e 44 del gennaio 2016 e successivi provvedimenti di smembramento della Soprintendenza Speciale del Colosseo, compreso l’ultimo l’accordo sulla Mobilità locale che l’USB non ha sottoscritto.

Il gioco ”sporco” di far passare il Mibact come il cattivo, che attraverso circolari incomplete ed inesatte, mette in difficoltà i lavoratori, mentre “Lui” , il Pseudo buono, è quello che tutela e difende i lavoratori e valorizza i suoi Istituti, non ha funzionato. USB ha nuovamente denunciato il continuo disprezzo delle regole ed il comportamento illegittimo e antisindacale di un Dirigente che nell’ultimo anno si è creduto essere al di sopra di ogni regola.

Vogliamo qui ricordare brevemente il caso di un lavoratore della ex SS-Col che è stato trasferito illegittimamente, nel luglio scorso, dal Comprensorio S.Croce alle Tombe Latine, sottoposto ad una vera e propria persecuzione, costringendolo a rivolgersi al Tribunale di Roma, che il prossimo 31 maggio si esprimerà definitivamente in merito alla questione. Tutto questo nonostante le numerose denunce di questa O.S. e l’intervento a favore del lavoratore, per ben tre volte, della Direzione Generale - Organizzazione. Su questa assurda vicenda, non ancora terminata, per il “comportamento di un Dirigente di prima fascia della Pubblica Amministrazione, degna di un padrone delle ferriere o di un Marchionne qualsiasi” torneremo a breve con uno specifico comunicato.

Ricordiamo che stiamo parlando dello stesso Soprintendente che non dà le informative alla RSU ed alle OO.SS., che alle riunioni delle “cosiddette” contrattazioni (dove si discute solo di conto terzi o aperture straordinarie) si presenta in ritardo e dopo un po’ se ne va per qualche improvvisa riunione lasciando nelle mani del suo staff, l’onere di rappresentare l’Amministrazione, in alcuni casi addirittura senza delega formale a trattare.

E’ evidente che in questo caos, alcune OO.SS. concertative, spesso a soccorso dell’Amministrazione, di fatto coogestiscono la conduzione della Soprintendenza sottoscrivendo, se non addirittura proponendo, accordi di ogni tipo a cominciare da quelli sulle continue aperture straordinarie, con ampliamenti di orari serali e notturni, tutto questo senza che sia stato creato un solo nuovo posto di lavoro e dove a fatica si riesce a garantire quelle ordinarie.

Tutto ciò crea malessere, confusione e conflitti tra lavoratori.

Invitiamo tutto il personale a non ascoltare chi parla bene e razzola male, e sostenere chi, invece, in questi anni ha denunciato la distruzione dei diritti e rivendicato e tutelato la dignità e le prerogative delle lavoratrici e dei lavoratori nel “mondo” del lavoro pubblico e privato.

 

 

RIPRENDIAMOCI TUTTO!

ADERISCI A USB P.I.

INSIEME SIAMO IMBATTIBILI!