Pubblico Impiego Ministero Beni e Attività Culturali

BENI CULTURALI E TURISMO: ADDIO ALLA FESTA INTERNAZIONALE DEL LAVORO I SINDACATI CONCERTATIVI, ANZICHE’ RIVENDICARLA CERCANO L’ACCORDO PER MONETIZZARLA.

Roma -

BENI CULTURALI E TURISMO: ADDIO ALLA FESTA INTERNAZIONALE DEL LAVORO I SINDACATI CONCERTATIVI, ANZICHE’ RIVENDICARLA CERCANO L’ACCORDO PER MONETIZZARLA.

 

Durante l’incontro del 23 marzo 2017 l’Amministrazione, in riferimento alla cancellazione della Festa del 1° Maggio prevista nel Decreto Ministeriale sulle aperture dei musei e luoghi culturali , ha proposto l’incremento di 30 euro per un turno di servizio ordinario di sei ore, come per le giornate di Pasqua, Pasquetta e Ferragosto.

Le OO.SS. firmatarie, negli anni passati, degli accordi sulle aperture Straordinaria del 1° Maggio, ieri hanno prima sostenuto che “il D.M. non può superare una legge dello Stato e il CCNL che stabiliscono le giornate di chiusura totale dei siti culturali”, poi, sempre durante la riunione, con un’inversione di marcia, hanno chiesto che le indennità previste per tali giornate debbano essere aumentate. Che dire? ancora una volta svendono la dignità e i diritti delle lavoratrici/tori.

Gli anni precedenti il Progetto Nazionale di apertura straordinaria prevedeva la partecipazione su base volontaria di tutte le professionalità della I e della II area, ora riguarderà solo il personale della Assistenza, Vigilanza e Accoglienza che sarà obbligato ad aprire i luoghi della cultura con remunerazioni irrisorie. La spesa prevista andrà a pesare sul Fondo Unico di Amministrazione, soldi di tutti i lavoratori del MiBACT.

Abbiamo ribadito la nostra contrarietà in merito alle scelte dell’Amministrazione ed espresso preoccupazione e rabbia per il comportamento concertativo e acconsenziente di alcuni sindacati presenti al tavolo di trattativa. Inoltre abbiamo evidenziato, ancora una volta, l'attacco sferrato da questo governo sui diritti fondamentali dei lavoratori. Nel MiBACT ha cancellato il diritto di sciopero e la festa del 1° Maggio.

 

Alloggi demaniali

Nella stessa giornata ci è stato presentato, dal Segretario Generale il “Regolamento sulla concessione degli alloggi demaniali” che obbligherà i dirigenti a rivedere i contratti di locazione per adeguarli ai prezzi di mercato.

In merito abbiamo ribadito che il diritto alla “casa” è un diritto fondamentale per tutti, ma se il regolamento serve a “rivedere gli abusi” ben venga. Invece per quanto riguarda, i “ Casierati “ , abbiamo chiesto di rivedere la parte che obbliga i custodi casieri a sostenere tutte le spese per le utenze. Il Segretario Generale ha riconosciuto, dopo il confronto con le OO.SS., l'importanza della situazione e incaricato il Direttore Generale Organizzazione a continuare il confronto sul tavolo di trattativa nazionale con tutte le OO.SS con l'obiettivo di rivedere la circolare e “normalizzare” la problematica in questione.

 

Progressioni Economiche 2016

Il Direttore Generale Organizzazione, ci ha informato che la graduatoria definitiva pubblicata sarà rivista poiché si sono verificate delle problematiche e errori su almeno 30 domande iniziate a verificare, ma non terminate, quindi a breve sarà predisposta la nuova graduatoria definitiva.

Abbiamo rilevato che sia necessario rivedere le istanze presentate e rispondere a tutte le mail dei lavoratori, comprese quelle che riguardano la tempistica a causa del mal funzionamento del sistema, inviate alla Commissione e agli uffici competenti, dopo la pubblicazione delle graduatorie definitive. Quindi verificare la quantità delle risorse economiche per dare inizio immediatamente alle procedure dei passaggi per l'anno in corso e riconoscere l'aumento salariale a tutte/i coloro che NON l'hanno mai avuto.

 

Mobilità

L’amministrazione ci ha informato che entro il 10 aprile sarà avviata l’ulteriore procedura per la Mobilità Volontaria. Noi, oltre ad aver ribadito la nostra preoccupazione in riferimento alla mancata possibilità da parte del lavoratore di fare almeno tre opzioni di sedi e rimarcare il fatto che i dipendenti con assegnazioni provvisorie debbano essere loro stessi a scegliere la destinazione definitiva e NON l'Amministrazione con provvedimenti coatti. Abbiamo anche espresso forti perplessità in riferimento alla futura “collocazione” dei lavoratori del Parco del Colosseo e della Soprintendenza Speciale, nate dalla “scissione riformista del Ministro” della ex SSCol, considerato che per i due nuovi Istituti non sono stata predisposte le Piante organiche.

Nel precedente comunicato avevamo lanciato l'allarme rosso sulla esternalizzazione e privatizzazione dell'area della vigilanza. Oggi durante la riunione nazionale anche le altre OO. SS. hanno espresso forti critiche sul Bando, predisposto e pubblicato dalla Consip, relativo alla Vigilanza sia interna che esterna del Parco Archeologico del Colosseo.

In merito a ciò abbiamo chiesto l'annullamento del bando in questione e “l'immediata” pubblicazione di un bando di concorso per Assistenti alla fruizione, accoglienza e vigilanza per risolvere definitivamente la grave carenza di personale di tale profilo, spesso “denunciata” anche dai Dirigenti degli istituti periferici e centrali del Ministero.

 

Passaggi dalla II alla III Area

Durante l’incontro è stato chiesto al referente Politico un aggiornamento sulla situazione dello scorrimento della graduatoria degli idonei per i passaggi dalla II alla III Area che sono in attesa dal 2007 del dovuto riconoscimento, come i colleghi delle Dogane.

Abbiamo ricordato all'Amministrazione l’impegno preso dal Ministro Franceschini, ribadito dal Capo di Gabinetto, prof. D’Andrea e dal Dirigente del Gabinetto prof. Benzia su tale argomento. Abbiamo sostenuto che è finito il tempo delle promesse ed è arrivato il tempo del fare. Il prof. Benzia ha confermato tale impegno, sostenendo che sono in atto due strade per la soluzione, inserire il provvedimento nel decreto Mille proroghe o prevedere la possibilità nei decreti Assunzionali che stanno per compiersi nella P.A., comunque ha garantito che entro quest’anno si arriverà a mettere la parola fine a questa partita.

In riferimento alle dichiarazioni di cui sopra abbiamo ribadito le nostre perplessità e preoccupazioni in quanto dalla bocca di questi politici sono uscite sempre e solo parole, mai i fatti.

 

Missioni

L'Amministrazione ci ha comunicato che prossimamente sarà emanata una circolare ministeriale in cui sarà riconosciuto a tutte/i i lavoratori il tempo di viaggio per le missioni che non superano le 12 ore.

Abbiamo sollecitato la stessa Amministrazione a rimborsare le spese che hanno anticipato i lavoratori per le missioni.

 

 

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